Campagna nazionale per l'efficienza energetica

PMI E ISTITUTI FINANZIARI

Questa iniziativa è pensata per sostenere, sensibilizzare ed incoraggiare le grandi imprese e le PMI nell'esecuzione di diagnosi energetiche e nell'utilizzo degli strumenti incentivanti finalizzati all'installazione di tecnologie efficienti

È stato messo in atto un processo di condivisione di idee ed esperienze, sono state analizzate le principali barriere che impediscono ai target di diventare soggetti attivi nel miglioramento dell’EE, sono stati concordati i contenuti dei messaggi chiave da veicolare e le azioni/strumenti da sviluppare.

Le principali azioni individuate per le PMI sono:

  • Azioni congiunte con partner rappresentativi e diffusi sul territorio, per raggiungere in modo più capillare le PMI
  • Promozione sul territorio di tutti i meccanismi incentivanti in vigore (TEE, Conto Termico, Europei…)
  • Capitalizzazione e diffusione di buone pratiche già realizzate nell’ambito di programmi regionali, nazionali ed internazionali ( H2020, FESR, FSE,etc.)
  • Ampliare e intensificare l’attività di comunicazione sul web attraverso l’uso dei canali social (es. utilizzo degli studenti che partecipano al modello “alternanza scuola-lavoro” per realizzare video virali presso le aziende ospitanti)
  • Forme di premialità ai dipendenti, per renderli parte attiva del processo di EE aziendale, attraverso il cambio di comportamento
  • Azioni di Informazione mirate per la promozione della diagnosi energetica
  • Mese del risparmio energetico
  • Partecipazione a fiere e eventi di settore

Le principali azioni individuate per gli istituti finanziari sono:

  • Promozione di Meccanismi di Partnership Pubblico Privato e condivisione di dati ed esperienze di partenariato pubblico-privato agli istituti finanziari
  • Creazione di un Tavolo di Lavoro composto dai promotori del PIF, organismi responsabili dei meccanismi incentivanti, istituti centrali di categoria (PMI e Istituti finanziari), ESCO per:
    • realizzazione di contratti modello che integrino il meccanismo del finanziamento tramite terzi e forme di incentivazione
    • Sviluppo e promozione di metodologie standard per il calcolo dei risparmi integrando i benefici delle incentivazioni
    • Sviluppo e promozione di prodotti assicurativi ad hoc
  • Capitalizzazione e diffusione di buone pratiche già realizzate
  • Promozione presso le filiali diffuse sul territorio di tutti i meccanismi incentivanti in vigore (TEE, Conto Termico, Europei…)
  • Mese del risparmio energetico

È interessante sottolineare come a proposito degli Audit energetici e al potenziale di risparmio per il sistema industriale italiano dall'ultimo RAEE 2017 si apprende che al  31  dicembre  2016  risultano  pervenute  ad  ENEA  15.154  diagnosi,  relative  a  8.130  imprese. Grazie a tale risultato, l’Italia si colloca al top della classifica dei paesi più virtuosi  dell’Unione Europea nell’attuazione dell’articolo 8 della Direttiva sull’efficienza energetica  circa gli  obblighi imposti  per imprese energivore e  di grandi  dimensioni.

Per sensibilizzare le imprese alla presentazione della documentazione nei termini previsti,  l’ENEA  ha  istituito  appositi  tavoli  con  i  soggetti  interessati  per  individuare  soluzioni  pienamente  condivise  ed  in  linea  col  Decreto  Legislativo  102/2014.  Parallelamente ai  tavoli  di  discussione, ENEA ha elaborato  una serie  di  documenti in  cui  vengono  proposti  suggerimenti  operativi  agli  addetti  ai  lavori. In  particolare,  sono  stati  proposti un percorso logico operativo lungo il  quale  strutturare ed articolare la diagnosi  energetica e, insieme a numerose associazioni di categoria, sono state elaborate specifiche  linee  guida  per  i  relativi  associati.  Rese  disponibili  a  tutti,  le  linee  guida  forniscono  alle  imprese  le  indicazioni  necessarie  ad  adempiere  correttamente  a  quanto  previsto  dall’articolo  8  del  Decreto  Legislativo  102/2014,  in  particolare  per  quanto  riguarda  le  aziende multi sito.  L’elevato  numero  di  diagnosi  effettuate  è  destinato  a  crescere  ulteriormente  a  seguito  delle azioni del MiSE in  termini di verifica e controllo e all’inoltro nella stessa banca dati  delle  diagnosi  delle  PMI  che aderiscono ai bandi  regionali, attivati a  seguito  del Decreto  del 12 maggio 2015 del Ministero dello Sviluppo Economico e del Ministero dell’Ambiente  e  della  Tutela  del  Territorio  e  del Mare,  grazie  al  quale  è  stato  avviato  il  procedimento  destinato  a  favorire  le  piccole  e  medie  imprese  nella  realizzazione  di  diagnosi  e  nell’efficientamento energetico. Sono stati resi disponibili 15 milioni di euro nel 2015, per  il co‐finanziamento di programmi regionali di incentivo degli audit energetici nelle PMI o  l’adozione di sistemi di gestione dell’energia conformi alle norme ISO 50001. Le Regioni a  loro volta mettono a disposizione altri 15 milioni, e il totale dei finanziamenti copre il 50%  dei costi di realizzazione delle diagnosi energetiche. Si stima che non meno di 15.000 PMI  all’anno  potranno  essere  coinvolte  in  questa  iniziativa  e  che  altrettanti  progetti  di  efficienza energetica scaturiranno dalle diagnosi energetiche. L’iniziativa  verrà  rinnovata  annualmente  con  analoghe  risorse  sino  al  2020. 

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